Let the music play
Sempre più spesso mi accorgo di usare la tv come fosse una radio e i dvd come cd. Accendere il televisore e sintonizzarlo su un film o un telefilm già visto oppure scegliere un dvd già sperimentato permette di fare anche altro, un po’ come la radio. Non richiede attenzione totale e conoscere quello che si sta vedendo concede la possibilità di ascoltare e basta scegliendo di vedere solo certe scene. E non ci si cruccia quando si perde un pezzo: la storia è nota e la si può rivedere un’altra volta. Credo che sia per questo mio modo di “usare” film e tv che mi piacciono i musical e le colonne sonore. Io preferisco ascoltare i film e cantarli piuttosto che guardarli. E’ come seguirli da un’altra stanza sentendo parole e musica e ricordando a memoria le scene. E poi non è proibito cantare male belle canzoni e nemmeno imitare con poco stile coreografie perfette. Farlo a casa da soli è rilassante e divertente, almeno per me. Con certi film è facile: “Ufficiale e Gentiluomo” è una canzone più che un film, “Moulin Rouge” è tutto nel duetto con il mix delle canzoni d’amore e il resto si può sentire da lontano, “Dirty Dancing” si canta fino alla fine e si guarda soltanto da quando Baby non può più restare in un angolo, per “Flashdance” è un po’ più dura ma ognuno può scegliere a piacere la canzone da seguire e a me “Footloose” piace tutto. Infine un consiglio: ascoltate la colonna sonora di “Il matrimonio del mio migliore amico” è meglio del film e quella di “C’è posta per te” vale 10 volte la visione.





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